Il venditore arriva con il numero che gli ha dato un portale. Tu hai l'esperienza, ma niente da mettere sul tavolo. Reddio ti dà il documento: zona OMI dell'Agenzia delle Entrate, valore di zona, imposte d'acquisto e, quando c'è un prezzo, costo reale dell'operazione e rendimento — un PDF Reddio, generato mentre siete seduti.
Il numero arriva da uno stimatore automatico che non ha mai visto il piano, l'esposizione né lo stato degli impianti, e che guadagna tenendo alta l'aspettativa. Tu sai che ne vale 178.000. Ma la tua parola contro un numero scritto su uno schermo perde, e l'immobile resta sei mesi in vetrina a prezzo sbagliato — sei mesi di lavoro tuo, pagati zero.
Con un dossier in mano la conversazione cambia soggetto: non è più la tua opinione contro la sua, sono i valori che l'Agenzia delle Entrate ha rilevato nella sua zona, con la data della rilevazione stampata sotto.
Non devi convincerlo. Devi solo avere il documento.
Dal caricamento della visura al PDF: valore di zona, imposte con la fiscalità reale e, quando c'è un prezzo, la rata del mutuo. Non una perizia da trecento euro e quattro giorni: il tempo di un caffè.
I dati ufficiali dell'Agenzia delle Entrate, la stessa banca dati che usano notai e periti. Zona individuata per coordinate dentro il perimetro, non il valore medio del comune; quando l'indirizzo non basta, la zona rappresentativa del comune, dichiarata come indicativa.
I comuni italiani con i perimetri delle zone caricati. Funziona anche dove il tuo cliente ha la seconda casa.
Il Portale Vendite Pubbliche pubblica tutto e non ordina niente. Reddio confronta ogni base d'asta col valore OMI della sua zona e ti dà i lotti dove il margine esiste — nei comuni che scegli, con l'avviso quando ne entra uno nuovo. Tu li porti al cliente che ha i soldi fermi.
Niente slide. Prendi l'ultimo immobile che hai acquisito, mandaci l'indirizzo, e ti rispondiamo con il dossier di Reddio su quell'immobile. Poi decidi se ti serve.